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Passeggiare e raccontare, per risalire indientro nel tempo, di era in era, fino a centinaia di milioni di anni fa, quando l’uomo era ancora nella mente del creatore iscrizioni QUI
12 km
dislivello di circa 200 metri
Bedero - Mondonico - Ganna - Bedero.
quattro ore, di cui tre di cammino facile su asfalto o sterrato
Friabili come sfogliatelle, stratificate come torte farcite, granulose come torroni: perché le rocce hanno aspetti così vari e sorprendenti?
Assieme alle forme del paesaggio, esse costituiscono indizi dei fenomeni naturali che hanno conferito loro questo aspetto: Rossana ci aiuterà a interpretarli.
17 aprile 2026
Partita come iniziativa di autofinanziamento dell’asilo, la raccolta del rottame ferroso è diventata un progetto di comunità.
Con impegno e solerzia, Massimo se ne fa promotore da diversi anni. Due volte l’anno, in primavera e in autunno, prenota un cassone per la raccolta e lo fa posizionare nello spazio di nonno Giulio, in via Milano. Tutti i bederesi sono invitati a conferire i materiali metallici di scarto. Un gruppo di volontari, si dedica per un intero weekend alla raccolta, aiutando a trasportare i rifiuti ingombranti.
Nelle passate iniziative, la Pro Loco ha conferito i rifiuti metallici recuperati durante le giornate di pulizia ambientale, mentre le aziende del territorio hanno contribuito con i loro rottami.
Per migliorare l’efficacia, Massimo ha deciso di mettere a disposizione d’ora in poi anche un’area di stoccaggio.
Dall’esperienza svolta fin qui e dalle nuove risorse messe in campo, è nato il progetto di un gioco di squadra, che vede coinvolte fianco a fianco diverse realtà ed associazioni del territorio, per garantire un servizio alla comunità oltre che - come da tradizione - una risorsa economica per l’asilo.
3 aprile 2026, dall'asilo
Tutti in oratorio, grandi e piccini.
Per fare arte assieme e poi festeggiare con una buona merenda.
27 marzo 2027, dalla Pro loco
Per iscriverti alla passeggiata di sabato 28 marzo clicca qui
Vederle in foto è un conto. Andare alla ricerca, raccoglierle tutti insieme, maneggiarle, assaggiarle, riporle nel cestino è tutto un altro andare.
Pro Loco di Bedero - A fine marzo, sabato 28, andremo in cerca di tarassaco, valeriana selvatica, rumex, erba cipollina, piantaggine. Il nostro mix potrà essere usato per una fresca insalata.
Il tarassaco si può anche consumare cotto. Ha un sapore amarognolo. Tra le cicorie coltivate, quella che più somiglia al tarassaco è la catalogna.
Potremo trovare i germogli di silene e l‘ortica. Entrambe le specie si consumano cotte e hanno un sapore dolce, che piace anche ai bambini. L’aglio ursino sarà pronto per la raccolta, che va effettuata prima della fioritura. Lo potremo usare per preparare un pesto fragrante. RICETTE
Asilo di Bedero - Tarassaco, rumex e silene crescono anche nel giardino dell‘asilo. I bambini le sanno riconoscere e le raccolgono per gioco. Riconoscere i fiori e le erbe, i piccoli animali terricoli e gli insetti, giocarci con curiosità, non averne timore, muoversi con confidenza nell’ambiente naturale: scuola green significa anche questo. Nella settimana dedicata al cibo green, dal 13 al 17 aprile, faremo di più e di meglio. Prepareremo un pasto utilizzando le erbe selvatiche, qui il nostro progetto. Così proporremo le erbe non solo come un gioco, ma come una risorsa alimentare di qualità.
La passeggiata del 28 marzo e il progetto dell’asilo per la green food week rispondono ad uno stesso intento: promuovere scelte alimentari che abbiano effetto positivo sulla salute nostra e del pianeta. L’iniziativa della Pro loco offre al progetto della scuola un contesto più ampio, collegandolo ad un evento sociale dell’intera comunità.
20 marzo 2026, dalla Pro loco e dall'asilo
Al di là della soglia di casa, c'è il paese. Lo sporco che non sopportiamo di qua è ugualmente fastidioso quando si accumula al di là di questo confine.
Perché Bedero è casa. E la vogliamo linda e curata.
Una mattinata di impegno sociale perché la primavera arrivi più volentieri, attraversando strade pulite!
6 marzo 2026
Quattro date ben scandite, una per ogni mese, dal principio alla fine della stagione primaverile.
Questo è l'ordito su cui andrà ad intrecciarsi la trama. Per ogni passeggiata si progetteranno mete, percorsi, modalità di partecipazione.
Hai in mente una bella proposta? Un percorso particolare o una storia da raccontare durante la passeggiata? Fatti avanti, chi più ne ha, ne metta!
Dieci giorni prima di ciascuna uscita daremo informazioni precise e apriremo le iscrizioni.
27 febbraio 2026
È ora di riunirci per l'assemblea che darà il via al nostro quarto anno insieme.
Quattro anni è anche la durata del mandato dell’attuale amministrazione.
L’anno che viene, quindi, è quello giusto perchè chi vuole possa prepararsi per l’avvicendamento, assumendosi già da ora un ruolo, affiancando gli attuali amministratori ed inserendosi operativamente nel gruppo.
Anche quest’anno riprendiamo il nostro motto:
Se hai apprezzato le cose fatte, se pensi che non sia stato fatto abbastanza
Se vuoi esprimere apprezzamenti oppure critiche
Se sei socio, se lo sei stato in passato
Se non lo sei stato mai, se non vuoi esserlo mai
L’assemblea è per tutti, anche per te!
Non mancare
6 febbraio 2024
L’importanza delle feste di paese
Le feste di paese rappresentano molto più di un semplice momento di svago: sono il cuore pulsante della comunità.
In queste occasioni si intrecciano tradizioni, ricordi e valori che si tramandano di generazione in generazione, mantenendo vivo il legame con il territorio e la sua storia.
Dietro ogni festa c’è il lavoro silenzioso e instancabile di tante persone: volontari, organizzatori, cuochi e collaboratori che dedicano tempo ed energie per regalare a tutti momenti di gioia e condivisione.
Il loro impegno è fondamentale per la riuscita dell’evento e merita riconoscenza e rispetto.
Ma ciò che rende davvero speciali questi eventi è l’amicizia che nasce e si rafforza tra chi lavora fianco a fianco.
La collaborazione, le risate durante i preparativi e il sostegno reciproco creano legami autentici, capaci di andare oltre la festa stessa.
In questo spirito di unione, le feste diventano un simbolo di comunità viva, solidale e accogliente, dove ognuno si sente parte di qualcosa di più grande.
Un sentito ringraziamento va infine a tutte le persone che hanno partecipato come ospiti alla festa: con la loro presenza, il loro entusiasmo e il loro calore hanno dato vero significato all’impegno di chi ha lavorato per l’organizzazione, contribuendo a rendere l’evento un momento di autentica condivisione e gioia collettiva.
23 gennaio 2026, Alessandro, Daniele e Marco - i capi della festa
Grazie a Cecco Capoferri per le belle foto