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Dialetto

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Nöm o nem?

Nöm o nem?

Clicca sulle espressioni dialettali per sentirne la pronuncia

Leggendo il Corriere, edizione locale di Milano di domenica 23 novembre, ci si imbatte nella presentazione dell‘edizione speciale in dialetto del volume «Il Milanese nelle storie di Topolino». Nell’articolo si cita la battuta di uno zio Paperone che parla milanese:


-       Adess andemm


 Tradotto: adesso andiamo.



Come si tradurrebbe in bederese?

-        Mò nöm!

Noialtri siamo laconici, mica ciarlieri come i milanesi!

 

-        Nöm

Danilo ha teso l’orecchio e ha commentato:

-        Nöm … da quanto tempo non lo sentivo pronunciare!

 

-        Nöm

Dario ha controbattuto:

-        Nöm? O piuttosto nem?

-        Di‘ tu: qual è la pronuncia giusta?

-        Forse hai ragione, in bederese è più giusto nöm… questione di sfumature, di paese in paese.



-        Nöm

Gianna ha ricordato:

-        Mia mamma diceva sempre nem…

Anche Pinuccio e Battista propendono per quest’ultima versione.

 

Ma l’indomani, dopo riflessione, Gianna aggiunge:

-        Mi è venuta in mente la nonna. Lei pronunciava nöm. E se il nem della mia mamma era un invito, il nöm della nonna era un ordine imperativo. Annunciava un’urgenza, richiamava ad un’azione immediata.

 

Nöm a catà su i castegn, prima ch'ei roben

Andiamo a raccogliere le castagne, prima che le rubino


Nöm a fa i legn, gh’e n’è pü par pizà ur föc stesira

Andiamo a fare legna, non ce n'è più per accendere il fuoco stasera


Nöm a fa ur fen, prima ch’el vegn a piöv

Andiamo a fare il fieno, prima che venga a piovere


Nöm a catà su i pagn, gh’è già tropp vent

Andiamo a raccogliere i panni, c'è troppo vento

 

La questione del perché si pronunci così o cosà resta ancora aperta sull’ipotesi di Gianna. Lei ritiene che la pronuncia più antica, severa e perentoria della nonna sia quella originale, che si è addolcita in tempi più recenti, virata su una vocale più aperta.

 

Perchè questa variazione? Forse per contaminazione con il bosino, il dialetto della vicina città. Oppure per influenza dell‘italiano, che non prevede il suono della vocale ö.

 

Non c’è, in tutti i casi, assonanza con il milanese, nel quale la pronuncia molto aperta della e di andemm è un segno distintivo.


Nöm a cà fiö, che l’è tardi
Andiamo a casa ragazzi, che è tardi

 

5 dicembre 2025, hanno collaborato Battista (grazie per le bellissime foto), Danilo, Dario, Gianna, Laura, Pinuccio

Pro Loco Bedero Valcuvia - Pzza Vittorio Veneto, 9, 21039
Bedero Valcuvia (Va) - Italia 

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