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0-36 è una formula criptica per i profani, mentre è chiarissima per gli adetti ai lavori. Si tratta dell’età prescolare, in cui i bambini sono affidati alle cure famigliari oppure agli asili nido.
Di asili nido c’è grande carenza da noi. i dati statistici dicono che il tasso di natalità è maggiore laddove è più alta l’offerta di servizi per la prima infanzia e l’occupazione femminile. E così l’Italia è fanalino di coda, oltre che per la presenza degli asili nido, anche per tasso di natalità.
Una prima, parziale risposta a questo problema è la creazione di sezioni Primavera nelle scuole dell’Infanzia, che coprono la richiesta per bambini da 24 a 36 mesi.
Nel nostro asilo la sezione Primavera c’è, questi sono i suoi numeri.
Anno scolastico 2023-2024 – L’asilo accoglie 2 bambini in età 24-36 mesi
I bambini nati nel 2021 e iscritti nella nostra scuola nell’anno scolastico 2023-2024 sono due: uno di Bedero e una di Rancio. Con due bambini non è possibile attivare una vera e propria sezione Primavera. Essi sono inseriti nella classe dell’infanzia, come previsto per i piccoli comuni montani dalla normativa regionale.
Anno scolastico 2024-2025 – L’asilo accoglie 7 bambini in età 24-36 mesi
I bambini nati nel 2022 e iscritti nella nostra nell’anno scolastico 2024-2025 scuola sono sette: una inserita come anticipataria nella sezione Infanzia e sei nella sezione Primavera. Di questi sette, cinque di Bedero, uno di Brinzio, una di Casalzuigno.
Anno scolastico 2025-2026, in via di conclusione – L’asilo accoglie 5 bambini in età 24-36 mesi
I bambini nati nel 2023 e iscritti nella nostra scuola nell’anno scolastico 2025-2026 sono cinque, due di Bedero, una di Castello Cabiaglio, uno di Brinzio e uno di Cuveglio.
Anno scolastico 2026-2027 – All’asilo sono attualmente iscritti per il prossimo anno scolastico 7 bambini in età 24-36 mesi
I bambini in questione sono nati nel 2024 e provengono da Bedero, Brinzio, Cunardo, Ferrera, Cassano. Sette iscizioni alla Primavera su ventidue totali, praticamente un terzo. La sezione Primavera fa da traino, richiama utenti dai paesi circostanti, è un valore aggiunto per il nostro asilo. Mai negli anni scorsi si sono registrate a giugno iscrizioni così numerose, mai prima d’ora avevamo avuto già a questo punto dell’anno la certezza dell’attivazione della sezione Primavera nell’anno scolastico successivo.
Progetti - Il sogno nel cassetto della nostra associazione è quello di recuperare all’uso scolastico anche il primo piano dell’edificio dell‘asilo, in modo da ricavare spazi per organizzare un asilo nido. Crediamo che vi sia una forte richiesta inevasa sul nostro territorio (intentendo in senso ampio, Valcuvia e Valmarchirolo). Ma per un progetto del genere occorre un concorso di impegno e di risorse che va oltre le nostre possibilità. Se il Comune, o un consorzio di Comuni, fossero interessati ad un progetto del genere, ci dichiareremmo fin da oggi disponibili a lavorare, per potenziare il servizio 0-36.
19 giugno 2026, dall’asilo
Con la raccolta del rottame metallico a novembre e le iniziative di autofinanziamento di dicembre (la lotteria e il banchetto natalizio), l’intero paese ha potuto dare il suo contributo a sostegno dell’asilo. Alcuni soci hanno inoltre fatto in quest’ultimo periodo delle donazioni destinate al conseguimento degli scopi sociali.
Questi sono i proventi:
1191 euro raccolta del rottame metallico
458 euro banchetto natalizio
1208 euro biglietti della lotteria
350 euro donazioni dai soci
Oltre a ciò, moltissime persone hanno portato in asilo i buoni Esselunga, con i quali è stato possibile avere in premio una stampante nuova per la scuola.
Ultima in ordine di tempo, ma particolarmente importante, è giunta la donazione dalla parrocchia, che ha destinato all’asilo parte dei proventi della festa di Sant’Antonio, rinnovando un’antica tradizione:
1220 euro donazione dalla festa di Sant’Antonio
Il consiglio di amministrazione esprime riconoscenza a tutti quelli che hanno a vario titolo contribuito, consapevole che solo l’adesione comunitaria al progetto educativo dell’asilo dà senso agli sforzi necessari per tenerlo in piedi.
Questi risultati sono il segno di una comunità che sostiene con sensibilità e partecipazione il lavoro di amministratori e personale: davvero grazie, grazie e grazie!
Si sa: qui a Bedero, il sostegno comunitario all’asilo ha una lunga storia e gli amministratori si sono impegnati fin dalle origini nel realizzare iniziative di autofinanziamento che coinvolgessero l’intero paese.
Tra le carte d’archivio, c’è un catalogo di giocattoli datato 1900. I prezzi, per le finanze dell’asilo, sono inarrivabili: la bambola senza troppe pretese costa un quinto dello stipendio della maestra, si considerino le proporzioni…
Cosa ci fa allora questo catalogo tra le carte della Congregazione di Carità, che nel 1900 gestisce l’asilo? Serve per la scelta e l’acquisto di qualche ricco premio per la pesca di beneficenza, che si terrà nel corso della festa del paese, la festa di donn, il 20 settembre 1900.
30 gennaio 2026, dall'asilo
Una riflessione per l’inizio dell’anno
L’inizio di un nuovo anno non è solo un cambio di calendario.
È uno spazio di passaggio, un tempo sottile in cui possiamo scegliere se ripartire di corsa o concederci un momento di ascolto.
Tra le voci che animano la vita della nostra comunità, condividiamo oggi una riflessione di Gloria, insegnante di yoga che da tempo accompagna persone e gruppi a Bedero Valcuvia in un percorso di consapevolezza, movimento e relazione.
Non è un invito legato a un credo, né una ricetta da seguire.
È uno sguardo, offerto con semplicità, su questo tempo dell’anno.
Una semina interiore
Con il cuore desidero invitarti a vivere questo tempo, a prescindere dal tuo credo, come un’occasione di semina interiore.
Coltiva le tue intenzioni per creare nuove possibilità di crescita, rigenerazione e guarigione.
Sempre più spesso questo periodo dell’anno ci travolge con attività, confusione e stanchezza, anziché portarci gioia, riposo e raccoglimento, come la natura ci insegna.
Eppure possiamo ricordarci che esiste uno spazio diverso, più silenzioso.
Lo yoga offre proprio questo: un momento di riconnessione interiore, in cui poter dissolvere la fatica e ritrovare quiete e chiarezza.
Bastano anche solo cinque o dieci minuti per una respirazione consapevole, un rilassamento o una piccola sequenza di movimenti che alleggeriscono e curano, anziché esigere.
Desidero ringraziarti per la presenza, l’energia e la fiducia che hai riposto nel progetto Percorsi, che anche grazie al contributo di ciascuno è cresciuto e si è trasformato nel tempo.
Ogni intento ha trovato terreno fertile, nonostante difficoltà e vicissitudini, dando vita a qualcosa di bello, nutriente e accogliente.
Oggi vedo una piccola comunità che cresce nel desiderio di sperimentare, migliorare ed evolvere attraverso valori e relazioni autentiche.
Ti auguro dunque tempo e spazio per rallentare, restare, ascoltare.
Che questo inizio d’anno possa portarti sprazzi di luce chiara e una serenità che non richiede grandi gesti, ma nasce dall’essenziale.
Ti aspetto a gennaio con lo stesso entusiasmo, la stessa dedizione e il desiderio di continuare a praticare insieme.
Con affetto,
2 gennaio 2026, Gloria
Una parola dalla Pro Loco
Accogliere e condividere queste riflessioni significa riconoscere che la qualità di una comunità passa anche dai luoghi e dai tempi che sappiamo dedicare al benessere, all’ascolto e alla relazione.
Come Pro Loco di Bedero Valcuvia, continuiamo a sostenere e valorizzare le esperienze che aiutano le persone a ritrovarsi, dentro e insieme.