Ambiente
Apri l'archivio 2023
Apri l'archivio 2024
Apri l'archivio 2025
PROPONI UN TEMA, SCRIVI UN ARTICOLO: prolocobederovalcuvia.aps@gmail.com
Il pruno di via Marconi è un trovatello. Cresciuto spontaneamente da un nòcciolo sputato distrattamente da un passante, dicono alcuni. Altri hanno raccontato che è stato trapiantato lì per compassione, quando era ancora un alberello piccolino, poiché doveva essere eliminato da un giardino più ordinato.
È un albero senza credenziali, venuto su un po’ a caso. Non è una varietà selvatica vera e propria, nemmeno una varietà coltivata. Viene da una fecondazione casuale tra l’una e l’altra, ha ereditato un vigore selvatico, ma anche la capacità di fare frutti dolci e buoni, sebbene piccolini.
Il pruno in questione è un abusivo. Il terreno e il rudere un proprietario ce l’hanno, ma abita all’estero e non si vede mai. Così è l’albero a farla da padrone.
Il nostro pruno ha una caratteristica speciale: è precocissimo. Già dalla scorsa settimana è in piena fioritura. La foto lo ritrae nel buio, quasi risplendente. Nelle giornate di sole risuona del ronzio di mille api indaffarate. Mentre si cammina per via, ancora distanti, si è investiti inaspettatamente dall’onda del suo profumo. Insomma, è una gioia per i sensi.
È un albero umile, tenace e generoso. Sebbene venga periodicamente potato dei rami più bassi perché non disturbino il passaggio dei mezzi sulla strada, non se ne duole troppo. Offre a primavera incipiente lo spettacolo della sua fioritura e in estate i suoi frutti gialli e succosi, a portata di mano di chi passa per strada.
La bellezza salverà il mondo.
13 marzo 2025*, Laura V.
* per i milanesi è il tredesin de marz
Post scriptum - Questa è la foto del giorno dopo, scattata la sera del 14 marzo: il pruno sopporta il peso di una nevicata inaspettata e tardiva
Affrontare il male
senza mormorare
Con pazienza e gioia
saper sopportare
Aver vinto su te stesso
Sappi, questa è la letizia
da La predica della perfetta letizia,
nell'album L'INFINITAMENTE PICCOLO
di Angelo Branduardi, dedicato a San Francesco